Mostre e Museo della Canapa

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Mostra Ivan Art


Ivan Art, l’artista conosciuto in tutto il mondo per il suo attivismo e sensibilità sul tema della legalizzazione della Cannabis.
Con ironia e leggerezza i disegni e le grafiche di Ivan rappresentano un’atmosfera ludica leggera e aprono indirettamente scenari di riflessione.
Scopri sul suo sito i lavori http://www.ivanart.net/ e cogli l’occasione di conoscerlo di persona a Canapa Mundi! Ivan ti aspetta di fronte alla sala Conferenza ed all’area Bimbi.


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Maria Novella De Luca Photographer

Maria Novella De Luca Photographer ci mostrerà il suo splendido progetto fotografico, intitolato “ I volti della canapa ” (http://www.marianovelladeluca.com/).
Claudia, Luciano, Serena, Osvaldo. Nomi di donne, uomini, bambini, cittadini italiani che dal nord al sud della penisola vorrebbero potersi curare legalmente con la cannabis.
Sclerosi multipla, cancro, malattie rare, terapie del dolore: ognuno di loro ci ha raccontato la sua storia fatta di sofferenza, ma anche di frustrazione.
Quello che chiedono è una migliore qualità della vita, una riduzione dei danni collaterali dovuti a farmaci e terapie devastanti per il fisico, evitare la dipendenza da farmaci paradossalmente facilissimi da ottenere come la morfina e gli oppiacei: in poche parole chiedono di avere la possibilità di condurre una vita normale o almeno migliore.
“Quando un dottore non ha una risposta, c’è la morfina”, dice Osvaldo.
“Con la cannabis, la mia bambina è più presente e partecipe”, spiega la mamma di Serena.
“Voglio curarmi evitando la dipendenza. La cannabis mi fa stare meglio, mi aiuta con nausea e vomito e mi fa dormire la notte”, racconta Claudia.
Oltre al racconto dell’utilizzo della cannabis terapeutica e al quadro legale di riferimento, questo reportage vuole raccontare la storia dei malati, persone come noi, che vogliono uscire allo scoperto.
Tramite foto-ritratti e immagini della vita quotidiana, conosciamo chi sono i malati che vogliono utilizzare la cannabis, perché vogliono utilizzarla e quali sono i problemi, legati a disinformazione e burocrazia, da affrontare per poterla usare come terapia medica.
La mostra fotografica di Maria Novella sarà visitabile durante tutti i 3 giorni di Canapa Mundi e si trova accanto all’area workshop.

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Franco Strain Hunter

Franco Loja, il motore degli Strain Hunters, è venuto a mancare improvvisamente il 2 di gennaio.
Una morte prematura, causata da una forma fulminante di malaria contratta durante un viaggio in Congo dove stava sperimentando alcuni strain per uso medico.
Creatore di diverse genetiche, vincitore con la Green House di diverse Cannabis Cup olandesi, Strain Hunters nel DNA.
La sua dipartita lascia un vuoto incolmabile, tanto erano grandi la sua energia e la sua dirompenza.
È stata impressionante l’ondata di fotografie che lo ritraggono, pubblicate dopo la sua morte, provenienti da quasi tutti i Paesi del mondo.
Abbiamo raccolto solo alcune delle sue foto in questo Memorial per ripercorrere con voi la sua sfrenata passione per questa pianta meravigliosa, che è la Cannabis. Tramite questo Memorial ci uniamo per un ultimo saluto ad una Leggenda della Cannabis, che continuerà a vivere in tutte le genetiche da lui inventate ed in tutti i percorsi legati alla canapa.
La mostra fotografica di Franco Strain Hunter sarà visitabile durante tutti i 3 giorni di Canapa Mundi e si trova accanto all’area workshop.

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Museo Itinerante della Canapa dei Fratelli Bernardini

Immancabili, come ogni anno, il nostro Museo preferito: il Museo Itinerante della Canapa organizzato dall’Associazione I Gemelli Bernardini.
Dal 1997 i gemelli Domenico e Settimio Bernardini si rendono conto che la canapa e la sua lavorazione, con la quale erano cresciuti, è scomparsa non solo dai campi, ma anche dalla Memoria delle persone, della società.
Iniziano a raccogliere strumenti e testimonianze, a organizzare mostre e incontri, nel 1997 il Museo della Canapa. Negli anni successivi i gemelli, con l’aiuto delle figlie, vanno in giro per l’Italia e l’Europa, portando ovunque la mostra.
Nasce poi l’associazione I Gemelli Bernardini dal 1997, che ha preso in gestione tutto il materiale e gli strumenti, trasformando la mostra in un vero e proprio museo itinerante, che avrà un ampio spazio all’interno della fiera.
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